giovedì 25 marzo 2010

Pallotte cac' e ove

Sulla scia di voler provare la cucina di tutta Italia che una volta ha preso me e il mio ragazzo, abbiamo selezionato una serie di ricettine laziali. Dopo aver spulciato in un pò di ricettari regionali, per non dover riproporre la solita amatriciana o carbonara e per evitare di dover incorrere in un agnellino o in un abbacchio abbiamo trovato queste polpettine. "che bello" pensiamo "saranno buonissime", una riproduzione degli spaghetti cacio e pepe, ma fatta col pane.. Una MERAVIGLIA! Poi, per inviti a pranzo vari e vari impegni, il ostro excursus culinario attraverso la nostra penisola è sfumato e il pallino per questa ricettina è rimasto. Dopo essere stata invitata da Nanny a partcipare a questa raccolta ecco che la rispulcio. Ma, sorpresa, leggendo meglio l'osteria che la propone, leggo che è di Chieti (non di Rieti, come avevo letto la prima volta che la trovai), quindi, altro che Lazio: questa è abruzzese!!
Il ricettario da cui l'ho presa è "Ricette di osterie d'Italia" della Slow Food Editore, una raccolta di alcune ricette tipiche delle varie regioni d'Italia preparate dalle osterie presenti nella guida "Osterie d'Italia". Sono molto, molto buone e potrebbero essere servite anche con una salsina di pomodoro e basilico, ma io la prima volta ho voluto provarle al naturale. Non spaventatevi della frittura in olio extravergine d'oliva: l'olio non appesantisce il sapore, anzi.

INGREDIENTI (ricetta dell'Hostaria del pavone)
400g pane raffermo
2 spicchi d'aglio e un ciuffetto di prezzemolo (io non ce li ho messi, perchè non li amo particolarmente)
4-6 uova (a seconda della grandezza)
200g parmigiano
200g pecorino
latte
olio extravergine e pepe (non ci va sale, perchè l'impasto è già saporito di suo)

PREPARAZIONE
Ammorbidire il pane nel latte. Strizzarlo e aggiungere le uova, i formaggi gattuggiati, l'aglio e il prezzemolo tritati finemente e il pepe. Amalgamare tutto e lasciare riposare qualche ora (o, meglio ancora, un'intera notte). Formare delle pallotte ovali e friggerle in olio extravergine d'oliva.
Servitele calde.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Nanny

10 gocce di cioccolato:

  1. Beh, Lazio, Abruzzo o Molise... devono essere davvero buoni... ti rubacchio la ricetta. Piacere di conoscerti. Metto il tuo link da me nei blog preferiti. Mi piace. A presto. Cri

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  2. Scusa, secondo te.. si potranno fare al forno?

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  3. Wooo che buon bocconcino,davvero stuzzicante.
    Grazie per aver partecipato alla mia raccolta,vado ad aggiornare l'elenco :*

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  4. @ CRI: grazie per essere passata. Secondo me al forno si possono fare. Le avrei volute fare anch'io così ieri, poi ho pensato che almeno la prima volta le avrei potute friggere (giusto per far contenti l'altra metà :)

    @Nanny: sono contenta che ti piacciano :)

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  5. Ciao Paola, grazie della visita. Mi fa piacere conoscerti. Spero ci rivedremo spesso. un bacio e buon week end

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  6. Una tira l'altra, un bello stuzzichino! Certo che nel nostro Paese ce ne sono di ricette da scoprire!

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  7. @Federica: ciao, grazie a te per la visita e buon weekend anche a te :)

    @Tania: hai ragione, ce ne sono davvero tante ed è bello assaporare quelle cose che magari erano sulle tavole dei nostri nonni o bisnonni e immaginare che come possa regalare a te un piccolo momento di gioia possa averlo fatto anche con loro

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  8. Ciao Paola, complimenti per la ricettina... un bocconcino proprio niente male...

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  9. dei bocconcini davvero gustosi e appetitosi :-)

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