Questo piatto l'ho mangiato per la prima volta in un ristorante di Reggio Emila. Mi sono piaciuti subito e ci sono stata un bel pò su, mentre li assaporavo, a cercare di capire come rifarli. Ci ho rinnciato, gustandomi il piattino più che potevo. Poi un bel giorno, a casa dei genitori del mio ragazzo scorgo un libricino (oddio per lo spessore tanto libricino non è) che si chiama "Le ricette e i vini del Mangiarozzo 2009" dove ritrovo nientepopodimeno che la ricetta dei tortelli tanto agognati.
Credevo fossero più complicati da fare (non essendo emiliana, tirare la sfoglia per farne poi dei tortelli è come andare sulla Luna senza bombole di ossigeno) e invece stamattina mi ci sono messa di buona lena (praticamente da stamattina alle 8 ho finito a ora di pranzo.. o.O, ma tranquille, con un pò di manualità non ci vuole poi molto a farli) e li ho preparati. Le mele consigliate nella ricetta sono le renette. Io me ne sono completamente dimenticata quando sono andata a fare la spesa e ho puntato quindi direttamente alle Golden, salvo poi scoprire stamattina che non erano quelle richieste.. Tanto che importa, sono venuti buoni uguali.. Il sapore è molto particolare. Di primo impatto si ha la cremosità della panna, intervallata qui e là da qualche pezzetto di pistacchio, che ti riempiono la bocca e mentre prosegui nell'assaggio ecco che compare il ripieno dolce a contrastare il tutto. Davvero molto buoni. Ma, bando alle ciance, passiamo alla ricetta.
INGREDIENTI per 6 persone (Ristorante "A mangiare" Reggio Emilia)
Ripieno:
1,5kg di mele (renette o golden sono buoni uguale)
1 manciata di uvetta
pane grattugiato q.b.
sale e cannella q.b
1 noce di burro
Impasto:
6 uova
600g farina
Sugo:
200g pistacchi
100g panna
100g acqua di cottura o brodo
sale q.b.
PREPARAZIONE
Preparare il ripieno tagliando le mele a cubetti e mettendole a cuocere con una noce di burro in una padella. Quando si saranno ammorbidite aggiungere la cannella e l'uvetta (fatta precedentemente rinvenire in acqua) e cuocere ancora 5 minuti. Far raffreddare e aggiungere tanto pangrattato quanto basta per avere un ripieno morbido, ma non bagnato.
Intanto preparare l'impasto per fare i tortelli e tirare la sfoglia sottilmente. Tagliarla con un coppapasta (io li ho fatti a forma di fiorellini, in onore di questa primavera che pare che non voglia arrivare) e metterci il ripieno.
Preparare il sugo. Triturare grossolanamente i pistacchi e metterli in una padella con la panna, l'acqua (o il brodo) e quanto basta di sale. Scaldare a fuoco basso. Quando i tortelli sono lessati, versarli nella padella del sughetto e mescolare lentamente per non farli rompere. Impiattare e servire caldi (ci potrebbe star bene una spolverata di noce moscata su).

Questo piatto deve essere buonissimo! Le mele stanno bene un po' ovunque, poi con uvetta e cannella ah, una vera delizia che è piacevole ritrovare anche in un primo!
RispondiEliminaCiao Tania. In effetti è vero che le mele stanno bene ovunque: io, poi, le adoro e quindi le metterei in ogni dove. Come sapore poi sono molto particolari e personalmente, che adoro il contrasto dolce/salato, li trovo molto buoni
RispondiEliminaRicetta curiosa, specie se si pensa che è emiliana (di lì le mie origini famigliari). Danno l'idea di essere più dolci dei tortelli cremaschi. Mi verrebbe in mente di arricchire il ripieno con qualcosa di più sapido, chessò, del prosciutto o della mortadella. Però, in effetti, prima dovrei provarli così...
RispondiEliminaCiao!
Sergio
http://gastronomysergio.blogspot.com/
@Sergio:
RispondiEliminanon saprei dirti se sono molto più dolci di quelli cremaschi, perchè quelli cremaschi non li ho mai mangiati. In ogni caso, se provi a spezzarne il sapore dolce dei tortelli con qualcosa (io credo che anche dello speck potrebbe starci bene) fammi sapere che sono curiosa.
Questa ricetta e molto bona, mi piace.
RispondiEliminaHai un blog che vale la pena di mantenere.
Baci
Grazie mille, Carmen.
RispondiEliminasplendidi! un meraviglioso mix di ingredienti sicuramente da rifare! grazie per i libri ora cerco in biblioteca non li avevo mai sentiti ma il titolo del secondo mi incuriosisce grazie ancora Ely
RispondiEliminaGrazie per essere passata a trovarmi...mi ha fatto molto piacere!!!Un bacio e a presto
RispondiElimina@Ely: Il primo libro l'ho trovato nella feltrinelli della stazione di Napoli. ho provato a cercarlo su da me ma non l'ho trovato. Il secondo invece è di Luisanna Messeri (per intenderci quella che fa il programma omonimo su Alice TV). hanno fatto anche il secondo (Il club delle cuoche 2. idee di menù davanti alla tivvù)
RispondiEliminaè stata una piacevole sorpresa.
@Ambra: Grazie mille a te che sei passata. Hai un blog davvero molto bello e fai delle foto meravigliose.
Una novità....!!
RispondiEliminaUn piatto fantasticooooo!
Elisa
Grazie, Elisa :)
RispondiEliminaCiao Paola, splendida ricetta! Ho appena provveduto ad inserirla fra le partecipanti al mio contest, in bocca al lupo!!! :-)
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