Dopo averla a lungo cercata ecco che ieri sera me la sono ritrovata nello scompartimento delle carni: l'anatra. Un bel petto, bello ciccioso e succulento. L'ho mangiato per la prima volta due anni fa e da allora non sono più stata capace di trovarla in giro, nè nei menù dei ristoranti, nè in macelleria, nè agli ipermercati (che generalmente hanno di tutto!). E, invece, ieri sera l'ho trovata. Ero andata a comprare del pesce, ma vedendo che il pescivendolo stava già sgomberando il bancone, ho deciso di ripiegare su un pò di carne (bianca possibilmente.. sai, la dieta!!). Cerca, cerca, tra filetti anemici e coscette piccine, mi ciccia fuori questo bel pezzetto rossiccio, lucido e invitante. Incredula (sapete San Tommaso?) lo prendo e leggo: Petto d'anatra. Da consumarsi preferibilmente entro il 12.04.2010. L'indecisione sul prenderlo o no è stata tanta: entro lunedì, come farò mai? Ma siccome sono cocciuta e non mi sarei accontentata di uscire dall'ipermercato senza aver preso il mio pettoccio di anatrella, ho deciso di prenderlo: "tanto mi metterò a cercare un modo per cuocerlo!". Torno a casa e inizia la ricerca. Tra le varie proposte, ne trovo una che mi socnfifera parecchio. E' questa e ovviamente l'adatto a quello che ho in casa e che avevo in mente. Volevo rifare più o meno la stessa ricetta di quando l'ho mangiata per la prima volta (per la serie il primo amore non si scorda mai), con la differenza che non ci sono spinaci, ma asparagi.
INGREDIENTI
1 petto d'anatra
1 cucchiaino di miele d'acacia
1 foglia di alloro
noce moscata
aceto balsamico
olio
PREPARAZIONE
Rosolare il petto d'anatra, con la pelle rivolta verso il basso, in una padella con un pò di olio, l'alloro e una grattatina di noce moscata. Cuocere per circa 20/30 minuti e aggiungere il miele sulla superficie del petto. Quando sarà caramellato il miele togliere l'anatra dalla padella e far rapprendere il fondo di cottura con un goccio di aceto balsamico. Intanto tagliate il petto a scaloppe, impiattate disponendo degli asparagi (che cuocio a vapore), le fettine di petto, il fondo di cottura e una manciatina di noci spezzettate.
mmm...che buona!!! complimenti! :)
RispondiEliminadavvero davvero invitante! non l'ho mai provata :-)))
RispondiElimina@Puffin: grazie :)
RispondiElimina@Ely: è buonissima. Io ero un pò scettica che avevo paura avesse da selvatico, invece è buonissima così.. :)
Anche io l'ho mangiato una volta sola ma ho sentito che è una carne che non va cotta moltissimo, siccome io non mangio praticamente nullo di crudo o al sangue non ho ancora provato...certo che mi tenti!!!Con quella foto poi...Bacione
RispondiElimina@Ambra: diciamo che la mia non era proprio al sengue e si comunque mantenuta morbidissima. Magari potresti cedere alla tentazione ;) E poi detto da te che la foto è tentatrice mi fa un gran piacere :)
RispondiEliminaboona!!!! poi le glassature col miele sono sempre una sciccheria e per niente stucchevoli!
RispondiEliminaPer me è difficilissimo trovarlo,spesso vedo delle ricette fantastiche, tipo la tua, ma rimango sempre a bocca asciutta per questo inconveniente :(
RispondiElimina@Dauly: si, anche a me piacciono molto. Sono una miele-dipendente: lo ficcherei in ogni dove :)
RispondiElimina@Nanny: Anche per me è così. Che l'abbia trovato è stato proprio un caso eccezionale e quindi non ho resistito. Chissà quando mi ricapiterà. Magari se chiedi al macellaio riesce a procurartelo, no?
Fantastica l'idea del miele....
RispondiEliminaPaolotta, hai fatto centro!!!!Adoro questo pezzetto di carne e lo cucino spesso, perchè piace a tutta la famiglia. Proverò anche la tua maniera, perchè mi sembra eccellente. Lo hai mai provato con le arance??Se non lo conosci, appena trovo i pezzetti, ti faccio la ricetta. Comunque ricetta da primato. Brava deny
RispondiElimina@Fabiano: Grazie :)
RispondiElimina@deny: con e arance non l'ho mai provata, ma sarei davvero curiosa. Appena posti la ricetta te la copio (fortuna a trovare il petto, permettendo :)
non ce la farò mai...
RispondiElimina@Pino l'Astuto: anche io ho sempre pensato che in una lotta contro l'anatra avrebe vinto lei, e invece ce l'ho fatta :)
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