venerdì 2 aprile 2010

La pastiera

Eccola qua. Di consueto, ogni Pasqua, nelle case dei napoletani c'è lei: la pastiera, che è un pò la regina della tavola pasquale napolentana (e forse della cucina napoletana). Si narra che sia stata la stessa Partenope a impastarla coi doni che le venivano portati da sette vergini: grano, farina, ricotta, uova, spezie e zucchero. Le mani di una monaca del convento di San Gregorio Armeno a questi ingredienti ha aggiunto l'acqua dei ffrutti che crescevano nel giardino del convento: l'acqua di fiori d'arancio. E così le strade di Napoli si inondavano dell'odore della pastiera, che secondo un diktat di De Filippo deve essere "aveta e zucosa!". E proprio quell'amalgama di sapori e di profumi che strappò un sorriso alla regina Maria Teresa D'asburgo, la regina che non rideva mai, tanto da far meravigliare anche Ferdinando II di Borbone che esclamò: "E che marina! pe ffa ridere a tte, ce vo' a pastiera?".
E con questo dolce, vi auguro una buona e serena Pasqua, sperando che ogni piccolo gesto vi possa strappare il sorriso più bello del mondo. Augui a tutte!
Questa è la ricetta che da sempre si è fatta a casa mia.

INGREDIENTI
Per la pettola:
3 uova grandi o 4 piccole
300g circa di farina
una noce di burro

Per il ripieno:
1 barattolo di grano precotto
1/2l di latte
una noce di burro
1/2kg di zucchero
1/2kg di ricotta
10 uova
1 fiala di fiori d'arancio
1 pizzico di cannella

PREPARAZIONE
Cuocere il grano con il latte, il burro e 2 fette di limone per un mezz'oretta, finchè non ne risulta una crema. Fare l'impasto di base della pettola e farlo riposare. Mischiare zucchero e ricotta e in una ciotola a parte, mescolare le uova, con i fiori d'arancio e la cannella. Unire il grano (dopo aver eliminato le due fette di limone), che intanto si sarà raffreddato alle uova, e infine aggiungere la ricotta zuccherata. Stendere la sfoglia in una teglia imburrata, versarvi dentro l'impasto e decorare con delle strisce di pasta. Infornare per circa 40 minuti a 180°C.

12 gocce di cioccolato:

  1. A forza di vederla in giro per i blog mi sta venendo una gran voglia di provarla. E' un dolce ancora nella lista dei mie tabù da sfatare. Un abbraccio forte e tanti auguri, buona Pasqua

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  2. Che bellezza!Molto,molto invitante.....
    Auguroni di Buona Pasqua.

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  3. in due giorni due ricette meravigliose bisogna solo mangiarle ora!!!! baci

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  4. @Federica: anche io fino all'anno scorso l'ho sempre vista come un tabù. In casa l'ha sempre fatta mia madre e non credevo sarei mai riuscita a farla buona come la sua. Poi, da quando mi sono trasferita ho dovuto fare di necessità virtù, ed ora eccomi a sfornare pastiere che possano almeno somigliare a quelle che prepara mia madre :)

    @Edith: grazie mille :)

    @Ely: grazie Ely. Un bacio

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  5. fantastica!!! complimenti!! Buona Pasqua!

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  6. Complimenti.

    Tantissimi auguri di Buona Pasqua

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  7. Da queste parti una fantastica pastiera per una pasqua speciale... complimenti!!! un bacio

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  8. Tanti tanti tanti auguri per una felice Pasqua. Manu (che brava, adoro le ricette pasquali)

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  9. Complimenti, bella pastiera....anche io la faccio nello stesso modo e nelle stesse quantità tue...auguri di buona Pasqua!!

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  10. ...Solo Buona Pasqua e un bacione grosso grosso...un piccolo pensiero per te nel mio blog!

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  11. Oggi è arrivata la mia cognata, indovina un pò con che cosa??? Con la pastiera, fatta con le sue "sante manine". Domani la mangiamo poi ti dico come è. La tua sembra buonissima. Buona Pasqua ed un abbraccio deny

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