Risotto alle ortiche
Una giornataccia quella di oggi. Di quelle in cui, a saperlo prima, ti saresti messo di nuovo a dormire dopo aver sassato la sveglia contro la parete. Insomma non è partita con il piede giusto e si è conclusa, o quasi (visto che le incombenze di casa mi attendono) in maniera ancora più disastrosa. So che non fa bene portarsi i problemi di lavoro a casa, ma ci sono di quelle cose che proprio non riesco a sopportare. E' vero che il mio lavoro è molto difficile: stare a contatto con delle persone, le quali si affidano completamente a te per farsi togliere quei chili di insicurezze e ansie accumulati negli anni, non è la cosa più facile del mondo, ma spesso ci sidimentica che al di là di una scrivania, sotto il camice della dottoressa esiste un essere umano che non riesce a sopportare tutte le tare di ogni persona che gli passa davanti e che non può risolvere miracolosamente i problemi di ognuno senza che ci sia una predisposizione a farseli risolvere questi problemi. Insomma quando chiudo la porta di casa, tornata da lavoro, mi ci vuole un pò per scrollarmi di dosso quello che è successo e che ho sentito. Questo è uno di quei momenti da meditazione zen. Menomale che ci sono anche persone come la signora di cui vi ho parlato in questo post che ogni tanto mi coccola ("Sa, dottoressa, mi hanno detto che a lei piace cucinare e quindi, se non le dispiace, le ho portato un pò di erbe dal mio orto. Fanno tanto bene.."). Mi ha riportato le ortiche, insieme ad erba cipollina, al finocchietto ("Dottoressa, mi hanno detto che è anche afrodisiaco") e una specie di basilico, ma non ho capito bene che erba sia ("Ci fa il ragù, ne esce una cosa buonissima"). Il risotto con le ortiche me lo ha consigliato proprio questa signora. E io, tornata a casa mi sono precipitata a farlo.
INGREDIENTI per 2 persone
150g riso
ortiche
uno scalogno
olio extravergine d0oliva
brodo vegetale qb
burro per mantecare
sale qb
PREPARAZIONE
Lessare le ortiche e tagliuzzarle. Intanto soffriggere lo scalogno con l'olio e versarci le ortiche. Aggiungere il riso e un goccio di vino e portare a cottura aggiungendo del brodo. Quando è pronto, mantecare con del burro e servire (una grattuggiata di parmigiano ci sta benissimo)
A parte il fatto che io potre benissimo essere una tua paziente (quanto mi piacerebbe avere una dottoressa dolce come te!!)...comunque il risotto all'ortica lo metterò anche nella mia rubrica...non può che essere così!!PS Le frittatine che hai visto vanno bene anche con le ortiche!Bacio
RispondiEliminaQuanto ti capisco, non dev'essere affatto semplice da gestire... soprattutto quando si ha a che fare con problematiche così "delicate"! Tieni duro... ;) Carinissima davvero la Signora che condivide con te le primizie del suo orto! Personalmente mai provato il risotto alle ortiche, anche se mi ha sempre incuriosita... Toccherà rimediare! :D
RispondiEliminaUn caro saluto e grazie per la visita!
Ele :)
Certo non hai un lavoro facile da gestire, specie se non è accompagnato da collaboratività. A volte mi vien da pensare che certi pazienti inconsciamente vedono il medico più come una minaccia che non come un aiuto ai loro problemi! Però davvero carinissima la tua "signora" Spesso basta un piccolissimo pensiero inaspettato per dare nuova luce alla giornata. Questo risottino alle ortiche è davvero favoloso. Un bacio cara...tieni duro ;)
RispondiElimina@Ambra: grazie, anche a me piacerebbe di averne di pazienti come te, ma credo che invece di parlare di diete parleremo di ricette :) Le tue frittatine allora le proverò con le ortiche :)
RispondiElimina@Ele: Si, si: diciamo che mi risolleva la giornata vederla arrivare. Anche per me le ortiche sono state una novità e direi anche una piacevle novità. Mi piacciono molto e ora le sto sperimentando in tutti i modi possibili e immaginabili :)
@Federica: è vero. A volte hanno una tale avversione che non sai neanche per quale verso prenderle. Ammetto che toccare l'alimentazione di una persona vuol dire rimettere in discussione tutto ciò che è stato fino a quel momento (si, credo in ciò che dice Kierkegrad: l'uomo è ciò che mangia!), però a volte si toccano dei limiti tali che chi sta dall'altro lato non può far altro che fare spallucce e scrollarsi tutto di dosso.
Immagino che non sia semplice. Capita che certe persone vadano dal medico pensando che spetti a lui, invece cha a loro, risolvere il problema, e si aspettano di non dover far nulla perché loro sono andati da lui, quindi...tanto basta!! Eh beh! :) Comunque ce ne fossero di dottoresse come te! Sono certa che per tanti casi complicati ce n'è qualcuno , come la signora, che sa cancellare con un gesto tutti i nervosismi! le ortiche mi piacciono tanto, anch'io ci facci gran risotti in questo periodo!! :D sono così morbidi che sopiscono tutte le ansie appena se ne mette in bocca una forchettata...:P
RispondiEliminamagari potessimo sapere cosa ci aspetta durante la gionata,molti non si alzerebbero mai ;))
RispondiEliminaConsoliamoci con questo gustoso risotto,ti confesso di non aver mai provato le ortiche,m'incuriosisce molto come verdura :P
Chissà se la signora leggerà mai questo tuo blog!!!
RispondiEliminaSarebbe felice di averti ragalato un momento di relax e tranquillità!
Non sarai riuscita a la sciare il lavoro fuori di casa ma sicuramente hai usato questo regalo nel migliore dei modi... un bacione
RispondiEliminaIl tuo, cara Paola é un lavoro bellissimo,se fatto con coscienza come lo fai tu, anche se non é giusto portarsi a casa "il lavoro".
RispondiEliminaMagari tutti i medici fossero così!!!
A proposito il risoto con le ortiche é proprio buono, lo faccio spesso anch'io.
baci
che buono! mi piace molto aspetto di essere in vacanza per trovare ortiche fresce e non inquinate :)))) baci
RispondiEliminaA lovely risotto, certainly one I will try. Stinging Nettle (ortiche) are everywhere at the moment.
RispondiElimina...come ti capisco, io sono estetista: ho detto tutto!
RispondiEliminaPerò devo dire che cucinare è terapeutico per noi che lavoriamo a contatto con le persone, non trovi? Quando cucino non penso più al lavoro, come per magia! :)
Complimenti per la ricetta, il risotto alle ortiche è delizioso!Appena lo farò seguirò la tua ricetta!
A presto,Zu.
I love risotto too much and this looks so good!
RispondiEliminaQuesta signora è stata proprio carina, e il tuo risotto è delizioso!
RispondiEliminaTi posso capire, anche x me è difficile non portarmi i problemi a casa...ma siuramente la cucina è un ottimo antidoto per sollevarsi su!
Un abbraccio e buon weekend! ;D
che bella la foto scattata a... Barcellona! ... vero??
RispondiElimina@Valeria: si è vero. Per far capire che occorre collaborazione ce ne vuole ed è su un rapporto di fiducia che bisogna puntare. La signora delle ortiche mi dimostra la sua fiducia così e io la ringrazio tutte le volte :D
RispondiElimina@Nanny: per me è stata la prima volta in un risotto. Prima di venire in Emilia Romagna per me le ortiche erano solo un'erba che poteva farti venire le bolle e l'idea di mangiarle non mi sfiorava neanche :)
@Alem: forse leggerlo no, ma le sono giunte le voci che mi diletto a cucinare e l'ultima volta mi ha riempita di piante aromastiche.
@Fabiana: grazie :D
@Germana: Grazie. Ne sono assolutamente convinta :) P.s: non sono un medico, sono una dietista :)
@Ely: si, sono davvero buonissime. Le ho assaggiate per la prima volta e me ne sono innamorata :)
@Luigi: thanks :)
@Zulia: posso capirti benissimo. E in effetti è davvero terapeutico. Appena metto mano ai fornelli comincio come per magia a pensare solo ed esclusivamente a chi sarà il mio assaggiatore :)
@Natural selection: thanks :)
@€lly: grazie mille :)
@Jem: si è vero. L'ho scattata nel Parc Guell. Sei la prima a riconoscere il posto :)
adoooro il risotto alle ortiche, che bello il tuo! e complimenti per il blog!
RispondiEliminaun abbraccio
chiara