domenica 22 agosto 2010

Arancine siciliane


Ormai è risaputo, adoro viaggiare. Vedere posti nuovi, conoscere nuove persone, conoscerne la storia e la cultura, i loro angolino di pace. E anche i loro piatti tipici, ovviamente.
La Sicilia rientra in uno di quei tanti luoghi che ho visto. Un paio di volte, anche, ed ogni volta ho scoperto qualcosa di nuovo, pur stando sempre nelle stesse zone. Ma è grande come isola e bisognerebbe girarla ancora.. Quindi un'ulteriore capatina bisognerebbe farla, se non altro per ringraziare il padre di una ragazza che abbiamo conosciuto in Sicilia, che mi ha gentilmente dato la ricetta delle sue arancine. Ci invitò una sera a cena: "Sentirete che quelli che avete sempre mangiato voi sono nulla in confronto a questi". Eccesso di modestia? No, no! Aveva perfettamente ragione. Affondare i denti in quella palla rovente e sentire a un certo punto l'acidulo del pomodoro, la dolcezza dei piselli e l'amaro della fontina niente aveva a che vedere con gli arancini comprati in rosticceria. Anzitutto perchè in rosticceria solitamente condiscono tutto il riso col sugo, invece in Sicilia, almeno i casalighi, raccolgono tutto il condimento al centro dell'arancino. "Devono essere grandi, quanto la tua mano. E dagli due forme: la tonda per quelli bianchi, a cono per quelli al sugo". Erano le parole che mi ronzavano in testa mentre davo forma ai miei arancini. E come una scolaretta ho eseguito diligentemente il mio compito e il risulatato (nonostante ci fosse mia madre a gufarmi, continuamente) è stato ottimo.

INGREDIENTI
1kg di riso aborio
2 dadi di brodo di carne
2 bustine di zafferano
1 cipolla
fontina

PREPARAZIONE
Far rosolare la cipolla tagliata a pezzi grossi in una pentola. Da parte sciogliere in un litro e mezzo di acqua i due dadi da brodo. Quando la cipolla è rosolata, aggiungere il brodo e portare a ebollizione, quindi togliere la cipolla e aggiungervi il riso e lo zafferano. Scolare il riso quando è quasi cotto e far raffreddare.
Gli arancini classici si possono fare di due gusti: bianchi (con besciamella, piselli, prosciutto cotto a cubetti e fontina) e al sugo (ragù di carne -ho usato della carne tritata, pr gestirla meglio nel ripieno.. non me ne vogliano i siciliani - piselli e fontina). Dargli la forma, rispettivamente di una palla e di un cono e friggerli in abbondante olio.

12 gocce di cioccolato:

  1. Deliziosi i tuoi arancini tesoro! Mi segno la ricetta! Se ti fa piacere, il premio che c'è sul mio blog è tuo! Baci

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  2. buoni buonissimi!meravigliosi!!!Un bacio grosso e me ne "frego"uno...

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  3. Direi di si...gufate di mamma a parte, ti sono venuti benissimo e le foto rendono in pieno l'idea dei "veri" arancini. Un po' come la pizza, sono curiosa di assaggiare la "vera" pizza napoletana, dicono abbia un sapore e una consistenza lontani dalle nostre pizze del centro nord. Abbiamo una cucina invidiata da tutti in Italia, e dei posti meravigliosi da visitare, ed è bello che chi ha la possibilità di viaggiare, condivida con tutti le proprie esperienze, come fai tu. Grazie Paola. Buona giornata, bacio.

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  4. Ciao ! sai che no ho mai fatto gli arancini ??? bella ricetta. A presto, Ale

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  5. Ciao Paola!
    Brava!!!Sono perfetti!!!Complimenti!!!

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  6. Insomma questa ricetta arriva dritta dritta da una terra meravigliosa quale la Sicilia, non posso lasciarmela scappare allora, grazie!

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  7. Devono essere squisiti...complimenti per le tue ricette!tornerò a trovarti...a presto!

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  8. @Lady Boheme: grazie mille, Lady.

    @NightFairy: grazie :D

    @Una zebra a pois: te ne puoi prendere anche due ;) Un bacio

    @CRI: hai ragione. Spesso andiamo a cercare il bello fuori dall'Italia, senza renderci conto di quanta meraviglia ci sia nel nostro paese. E quante cose buone. :)

    @Ale: anche per me è stata la prima volta. Provali e fammi sapere. Un bacio

    @Zulia: grazie :)

    @Tania: eh già, è siciliana DOC ;)

    @iaia: grazie mille, iaia :)

    @Zucchero e farina: grazie :)

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  9. Ciao Paola, felice di conoscerti. Da siciliana non posso che apprezzare e condividere quello che hai scritto. Ottima preparazione!! solo un appunto, si dovrebbero chiamare arancine (non arancini) perchè hanno la forma dell'arancia (frutto) e non dell'arancio (albero) :)
    Grazie per avermi fatto visita
    a presto

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  10. Grazie mille Elena. Il parere di una siciliana DOC è ben accetto.. e anche l'informazione sul genere delle arancine: provvedo subito a modificarne il nome. Grazie :D

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