E tra caldo e passeggiate e aria di Napoli che mi rigenera, diciamo che la cucina è stata un pò messa da parte.
E ora che finalmente ho trovato un pò di tranquillità o meglio di organizzazione, riprendo il discorso da dove lo avevo lasciato, e cioè da Napoli. E cosa poteva meglio rappresentare Napoli se non 'o rre: 'o bbabbà!
Si dice che non sia propriamente un dolce napoletano, ma un dolce di un pasticciere polacco a servizio del re di Francia, Luigi XV. Sul tipico baba (e non babà) ci rovesciò maldestramente del rum, ma la cosa piacque al re. Tanto che fu portato a Napoli grazie alla regina Maria Carolina, moglie del re Ferdinando di Borbone, in continuo contatto con la moglie, nonchè sua sorella, di Luigi XV, la regina Maria Antonietta.
In ogni caso, polacco o no, il babà è il mio dolce preferito e quando ne ho voglia me lo preparo in casa, con tanto di invasione di tutte le stanze dell'odore di buono che sprigiona.
INGREDIENTI ricetta presa da "I dolci napoletani" di Luciano Pignataro
170g latte
1 cubetto di lievito di birra
70g zucchero
1 cucchiaino di sale
6 uova
450g farina
150g burro
Per lo sciroppo al rum
400g acqua
500g zucchero
300g rum
PREPARAZIONE
Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Aggiungere le uova, il sale, lo zucchero e metà della farina. Sbattere velocemente con la frusta. ASggiungere il burro ammorbidito tagliato a pezzetti e la restante farina. Quando l'impasto si è rassodato, versarlo in uno stampo e farlo lievitare più o meno per un'ora e mezza. Infornare a 200° C per 30-35 minuti. Toglierla dal forno e farla raffreddare, tenendola nello stampo. Intanto preparare lo sciroppo portando ad ebollizione acqua, zucchero e rum, e lasciare cuocere finchè non si sarà sciolto del tutto lo zucchero. Far raffreddare lo sciroppo e, quando è pronto, inzuppare il dolce e sformarlo in un piatto da portata.
Eccoti ^__^ bentornata!!! Sono felice di sentirti "soddisfatta" (posso dire così?) e complimenti per la pubblicazione della tesi, una bella soddisfazione veder riconosciuti i propri sforzi di studi. E certo che dono un po' di assenza sei tornata con un mito della cucina napoletana ma direi italiana tutta! Complimenti, so che non è un impasto facile da gestire ma direi che è venuto perfetto. Un bacione
RispondiEliminaciao Paola, che bella ricetta e che fame, a quest'ora - ormai ora di cena... Chissà come verrebbe un cupcake babà?! da provare! a presto, Francesco
RispondiEliminaChe aspetto invitante!
RispondiElimina@Federica: grazie, Fede. Puoi dirlo forte: sono molto più che soddisfatta. Adesso ci sono tutta una serie di buoni propositi settembrini da sistemare per ritenermi totalmente apposto ;)
RispondiElimina@Francesco: uno scambio culturale tra cupcakes e babà: mi piace! :)
@Nel cuore dei sapori: grazie :D