venerdì 18 febbraio 2011

semifreddo tiramisù



Essere studenti universitari vuol dire anche Erasmus e viaggi per imparare le lingue. E una mia amica che frequenta l'Orientale di Napoli, lo sa bene. E quali lingue va a scegliere? Mica lo spagnolo o il tedesco? No: sceglie l'arabo. Ora capirete che questo si traduce in un viaggio nei paesi arabi, in particolare in Siria. E' già il secondo anno che ci va, ma non ha passato lo scoglio della paura, dopo l'intossicazione alimentare che prese la prima volta (ma dico io, se ci sono delle norme igieniche, rispettale, no?) che le è valsa almeno un'ottima forma fisica (vedeste com'è dimagrita.. magari un viaggetto di sto tipo dovrei farlo anche io, visto che proprio una dieta non riesco a farla XD). Per addolcirle un pò la partenza (avvenuta proprio due giorni dopo il suo compleanno) le abbiamo fatto una festicciola a sorpresa. E indovinate chi era l'addetta alla torta? Ovviamente, io. Spremi che ti rispremi, non mi veniva proprio l'ispirazione.. "Certo che ci vorrebbe qualcosa che le tiri un pò su il morale.. Tirar su.. Tirar su?? Ma certo: i tiramisù". Ma non il tiramisù classico, facciamone un semifreddo. Mi armo di lui, la mia Bibbia (alias Salvatore De Riso) e parto.

INGREDIENTI
Per il pan di spagna al burro di Salvatore De Riso
70g zucchero
2 uova intere
2 tuorli d'uovo
50g farina 00
30 g burro

Per la farcia
300g mascarpone
300g panna
6 uova
12g colla di pesce
gocce di cioccolato
120g zucchero

Per i tartufini di cioccolato
250g di cioccolato al latte
150g panna
cacao amaro (da regolare per rendere l'impasto abbastanza compatto)

lingue di gatto

PREPARAZIONE
Per il pan di spagna al burro:
Montare le uova intere con metà dello zucchero. A parte montare i tuorli con l'altra metà dello zucchero. In un pentolino far fondere il burro, senza riscaldarlo troppo. Quando le due masse sono ben montate, unitele e incorporate la farina setacciata e il burro. Versare il composto in una tortiera di 24cm, imburrata, e far cuocere in forno preriscaldato a 190°-200°C per circa 20 minuti. Lasciare raffreddare

Per la farcia:
mettere in ammollo la colla di pesce in acqua fredda. Intanto montare le uova con lo zucchero e aggiungere il mascarpone. A parte montare la panna. Far sciogliere la colla di pesce in un pentolino e aggiungerla al composto di uova. Mescolare bene e aggiungere la panna ben montata e le gocce di cioccolato.Versare sulla base di pan di spagna al burro, mettere in frigo e lasciar raffreddare.

Per i tartufini:
sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Aggiungervi la panna e il cacao amaro, tanto quanto basta ad ottenere un impasto compatto. Formare delle palline e passarle nel cacao amaro.

Composizione:
sistemare sulla superficie del semifreddo, i tartufi e spolverizzare con del cacao amaro. Sui bordi del semifreddo mettervi le lingue di gatto. Riporre in frigo fino al momento di servire.

Che dire, la sorpresa le è piaciuta tantissimo e direi che dalla faccia si nota pure. Ora non mi resta che aspettare che torni per farmi raccontare tutto, tutto di questa bellissima esperienza.








MusicPlaylist
Music Playlist at MixPod.com

martedì 15 febbraio 2011

Dolce sognar..

e lasciarsi cullar/nell'incanto della notte.. Chi non ha visto da piccola (o ha fatto vedere ai proprio pargoli) "Lilli e il Vagabondo"? E alzi la mano chi non ha mai detto, vedendo la scena degli spaghetti: "Voglio mangiarli anche ioooooo!!".. Beh io di sicuro ero di quelle bimbe che si incantavano davanti a quella scena. Era la mia preferita. E a distanza di anni (neanche molti a dire il vero, visto che i cartoni animati li guardo ancora adesso) ho realizzato uno dei miei "sogni": mangiare gli spaghetti con le polpettine di "Lilli e il Vagabondo". Li ho preparati qualche mese fa, ma tra una cosa e un'altra mi sono dimenticata di postarla e oggi, mentre sfogliavo le foto dell'album culinario che ho tra i documenti, ecco che mi ciccia fuori la foto.. E subito mi è balzato alla mente il ricordo di quella giornata: i miei erano fuori per un weekend, io e mia sorella eravamo sole a casa. "Robiiiiiiiiii, ti va di coccolarci?? Facciamo le bimbe!!" "Paola, ma stai bene?" "Siiiiiiiiiii, sto benissimo! C'ho voglia di fare gli spaghetti di Lilli e il Vagabondo.. Dai che pure tu ti ingolososci tutte le volte che lo vedi, quel piatto!" "Quello con le polpettine??" "Si, si.. Proprio lui :D" Al che non vi dico la faccia di mia sorella (che oserei chiamare una polpetta/addict, considerando il suo sviscerato amore per le polpette). Mi metto subito all'opera.. Ma ovviamente non potevo non combinarne una delle mie: brucio il sughetto di pomodoro :(
"Robiiiiiiiiii, ho bruciato il pomodorooooooooo"
"Lo sapevo io che era troppo bello per essere vero.. sei una frana!!"
"Jaaaaaaa, magari lo rifacciamo un altro giorno.."
"Nooooooo, non si riesce a ripigliare in nessun modo??" (al che la delusione sul suo viso cresceva ogni istante di più)
"Beh un modo ci sarebbe: si ricomincia d'accapo"
"Ooooooook, spicciati, però, che ho fame"
Riprendo quindi a preparare il tutto, seguendo per filo e per segno la ricetta tratta da "Buon appetito America" di Laurel Evans. Non c'è bisogno che vi dica della soddisfazione nel mangiarlo.. Ci sentivamo proprio due bimbi davanti a una montagna di zucchero filato :)

SPAGHETTI WITH MEATBALLS

INGREDIENTI per 5 persone

Per le polpette:
2 fette di pane bianco
75ml di latte
200g manzo macinato
100g vitello macinato
100g maiale macinato
30g parimigiano grattugiato
3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
1 tuorlo grande
1 spicchio d'aglio piccolo, tritato (che io, per motivi di odio personale nei confronti di questi bulbi maleodoranti, ho omesso)
3/4 di cucchiaino di sale
pepe nero

Per la salsa di pomodoro
2 cucchiai di olio d'oliva
2 lattine di polpa di pomodoro
1 cipolla piccola tritata
2 spicchi d'aglio interi
500g spaghetti
sale, pepe

PREPARAZIONE
Mescolare il pane e il latte in una ciotola capiente e far riposare 10 minuti. Schiacciare il pane con la forchetta fino ad ottenere un composto grosolano. Unire il tuorlo e mescolare bene. Aggiungere anche la carne macinata, il parmigiano, il prezzemolo, l'aglio, sale e pepe. Con le mani umide formate delle polpette rotonde di 3 cm. Scaldate l'olio in una padella e quando è caldo, friggervi le polpette, finché non saranno dorate. Trasferitele su un piatto foderato di carta per fritti.
Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro. Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella capiente su fuoco medio-alto e soffriggetevi la cipolla. Unire l'aglio e il pomodoro e far sobollire finché la salsa si addensa, per circa 10 minuti. Salate e pepate a piacere.
Unite le polpette al sughetto e far sobollire su fuoco medio per altri 10 minuti.
Lessate la pasta, scolatela e conditela con il sugo e le polpette e spolverizzate di parmigiano.



MusicPlaylist
Music Playlist at MixPod.com

venerdì 11 febbraio 2011

San Valentino si avvicina..



e in giro non si vedono altro che cuoricini. Quest'anno sarà novamente il San Valentino di qualche anno fa, quando studiavo per la laurea triennale, ergo piena di libri sparsi in casa, appunti, foglietti e fotocopie. Per non parlare dello stato mentale, che via, via tende sempre più a forme di isteria gratuite e dislessia di fine giornata. Insomma, una studentessa sotto periodo di esami non è proprio la cosa più semplice da sopportare (e credo sia anche l'essere più divertente da osservare XD). Per quanto mi riguarda c'è una cosa che mi sta facendo resistere: il pensiero della piccola "vacanza" che mi concedo ad Aprile. Me ne parto per Valencia, giusto un paio di giorni, per staccare con la routine e soprattutto per ricaricare le energie. Quindi, diciamo che, tra un libro e un altro, conto i giorni (mi manca solo di fare le stecchette sulle pareti della mia camera) e nel frattempo mi diletto in cucina a preparare dolcini, dolcetti, primi, ecc.. L'idea dei cuori, che poi sono simil occhi di bue, mi è venuta per il contest di Flavia. La frolla che ho adoperato è quella che De Riso descrive in uno dei suoi libri (I dolci in famiglia), che personalmente sto utilizzando tipo Bibbia XD. E' una frolla alle nocciole, che si è rivelata friabilissima e ottima, abbinata alla marmellata ai frutti di bosco. Ma veniamo alla ricetta

FROLLE DEGLI INNAMORATI

INGREDIENTI
450g farina 00
150g fecola di patate
2 uova
sale fino
1/2 baccello di vaniglia (io ho utilizzato una bustina di vanillina)
250g zucchero a velo
300g burro morbido
75g nocciole tritate
una puntina di un cucchiaino di lievito per dolci

marmellata ai frutti di bosco (ma va bene qualsiasi marmellata che abbia un colore rosso.. è San Valentino :)

PREPARAZIONE
Setacciare farina, fecola e sale insieme. Fare una fontana e al centro mescolare uova, zucchero, vaniglia, nocciole, burro e lievito. Impastare tutto e mescolare alla farina, fecola e sale. Formare una palla e metterla a riposare in frigo. Dopo circa 30 minuti, stenderla e darle la forma di cuoricini. Cuocere in forno a 180°C (non saprei dirvi per quanto tempo, perché mi regolavo guardandone i bordi: appena si colorivano leggermente, li tiravo fuori). Farli raffreddare e spalmarli con la marmellata. Sovrapporli e servire.

Con questa ricetta partecipo al contest di Flavia





MusicPlaylist
Music Playlist at MixPod.com

giovedì 10 febbraio 2011

questo è Halloween, questo è Halloween..



No, no, non sto perdendo la testa o, meglio, non ancora. E' che da un pò mi ronzano in testa le canzoni di The Nigthmare Before Christmas (eh, io c'ho un'adorazione per quel film.. se poi a teatro ci fanno lavorare proprio su quei pezzi, ecco che sono persa completamente!) ed è da stamattina che incessantemente canticchio questa



canticchia, canticchia, si fa anche l'ora di pranzo e ricordo di avere in frigo un bel cavolo rosso (cercato in ogni dove e trovato nel posto meno pensato).. e il cavolo rosso, si sa, quando si cuoce tira fuori un bel colore viola.. E' proprio Halloween!



E vai che ci aggiungiamo qualche patata.. e per accompagnare?? Sempre del pane? Noooo!! Sfogliette con il parmigiano e il sale nero di Cipro (nero, ovviamente!.. se deve essere Halloween, che Halloween sia!) e diamogli pure la forma di un fiorellino (giusto per ricordarci che siamo quasi vicino alla primavera).
E vogliamo proprio esagerare? Ma certo che sì. Ricordo di avere dei tegamini (quelli che da noi usiamo per gli gnocchi alla sorrentina), di cui una tutta viola e verde. Ovvio che la mia crema andrà a finire lì dentro!!
Ovviamente ricordo anche di aver letto del contest della favolosa Imma, quindi perché non provare a partecipare??



LA COCOTTINE DELLA STREGA: CREMA DI CAVOLO ROSSO CON FIORELLINI DI SFOGLIA AL SALE NERO DI CIPRO

INGREDIENTI per 2 persone
1/4 di cavolo rosso
1 patata abbastanza grande
1 piccola cipolla
sale nero di Cipro
1 cucchiaio di panna
1 cucchiaio di olio e.v.o.

Per i fiorellini di sfoglia
un rotolo di pasta sfoglia
sale nero di Cipro
parmigiano
pepe nero

PREPARAZIONE
Intagliare il rotolo di sfoglia a forma di fiorellini e cospargerli con parmigiano, sale nero e pepe. Infornare Finché non diventano dorati.
Intanto rosolare la cipolla con l'olio, aggiungere la patate tagliata a cubetti e il cavolo rosso. Aggiungere dell'acqua e cuocere finché i tocchetti di patate non saranno morbidi. Frullare il tutto con un minipimer e cuocere ancora, aggiungendo la panna e aggiustando col sale (io per rendere il tutto scenografico l'ho fatto alla fine, aggiungendo il sale nero di Cipro) e servire nel tegamino, accompagnato dai fiorellini di sfoglia.



mercoledì 9 febbraio 2011

crocchette di riso

Sono giorni ormai che ho la testa ficcata sui libri universitari e in particolare sto studiando merceologia, ovvero tutti i processi di produzione dei vari alimenti e tutto il disciplinare e la legislazione che li regola. Praticamente continuamente leggo di come si produce il vino, cosa ci vuole per fare il formaggio, i vari tipi di grano e a cosa servono.. insomma leggere tutto questo non può mica farmi passare la voglia di cucinare?? Ma certo che no! e allora non avendo tanta attenzione da dedicare al lievito madre, né del caglio con tanto di mucca (la Lola, che io voglio la Lola) sotto casa, ecco che mi cimento a rielaborare ricettine. Era da un pò che mi frullava in testa l'idea di rifare le arancine, ma con un altro ripieno. Ed eccole qui.. o meglio, diciamo che sono più crocchette, pur essendo partita con tutte le buone intenzioni per fare delle arancine, ma poi il riso mi si rompeva ogni tanto e allora ho ben pensato di mescolare tutto il condimento. Ma non è stata un'idea felice: è diventato peggio di prima. E allora vai di parmigiano, per risistemare tutta la situazione ed ecco che mi ritrovo con delle crocchette.. Magari non belle come le arancine, ma ugualmente buone.

INGREDIENTI
500g di riso (io avevo il Vialone Nano, regalatomi, per lo swap di Natale, da Manuela e Silvia)
1 bustina di zafferano Aquila di Ariosto
1 zucchina
1 melanzana
1 peperone giallo
1 peperone rosso
scamorza a cubetti
basilico essiccato
parmigiano grattugiato
sale

preparato per impanatura IMPAN di Ariosto

PREPARAZIONE
Cuocere il riso in abbondante acqua salata a cui è stata aggiunta la bustina di zafferano Aquila. Quando è cotto scolare e lasciar raffreddare. Intanto tagliare a cubetti piccoli la zucchina, la melanzana e i peperoni. Far spurgare, col sale, la melanzana e la zucchina. Friggere le verdure separatamente e unirle solo alla fine regolando di sale (è un trucchetto che ci ha insegnato il nostro maestro al corso di cucina, che serve per far mantenere i sapori delle diverse verdure). Unire le verdure al riso cotto, aggiungere del parmigiano e formare delle palline, al cui centro metterete dei cubetti di scamorza.
Impanare le crocchette con la panatura IMPAN e friggerle.


Una piccola postilla sulla panatura IMPAN: l'ho trovata croccantissima. Di solito sono molto scettica circa le panature già pronte, ma devo dire che mi sono ampiamente ricreduta. Davvero buona!



MusicPlaylist
Music Playlist at MixPod.com

domenica 6 febbraio 2011

gnocchi al taleggio e polvere di liquirizia

Avete letto bene: proprio polvere di liquirizia. Anche io ho storto il naso quando lo lessi tempo fa sul menù di un ristorantino Milanese. E,invece, ho dovuto ricredermi. Erano ottimi. E li ho riproposti oggi a casa.. con lo stesso effetto di diffidenze iniziale e godimento estatico finale ;)

INGREDIENTI
500g gnocchi
taleggio
una manciata di liquirizie pure

PREPARAZIONE
Polverizzare la liquirizia (fatelo in un mixer con un bicchiere abbastanza alto, altrimenti vi ritroverete a impolverare tutta la cucina, come è capitato a me.. per la gioia di mia madreXD). Cuocere glo gnocchi e quando verranno a galla, scolarli e mescolare col taleggio tagliato a cubetti, finchè quest'ultimo non si sarà sciolto. Spolverizzare con la liquirizia e servire.

Semplice e veloce ;)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...