martedì 28 febbraio 2012
Canederli.. ebbene sì, ci sono riuscita
Riuscire a fare questi canederli è per me una piccola vittoria. Infatti come vi dicevo qui, ci avevo già provato una volta, ma dopo averli visti impietosamente spargersi nel brodo, rasentando l'aspetto di una zuppa di pane, avevo deposto le armi e accantonato l'idea, sostituendola con quella di tornare in Alto Adige per mangiarli fatti e buoni. Poi, presa dall'impeto altoatesino di sperimentare le varie ricettine loro, e dopo il successo degli spatzln, ho deciso di riprovarci e complice il freddo di qualche settimana fa, che ha portato anche a Napoli la neve che non si vedeva dal 1985, mi sono nuovamente cimentata nel farli. Come ricetta stavolta ho utilizzato quella appresa al corso di cucina che fatto qualche anno fa, modificandola a modo mio, ovviamente :) E il risultato, come si vede, c'è stato, magari non eccellente (con le foto sono ancora impedita, ma imparerò!) e la soddisfazione è stata tanta :)
INGREDIENTI
500g pane secco
mezza cipolla
200g speck in due fette da 100g ciascuna
50g grana (ovviamente per chi lo trova sarebbe indicato il trentingrana, ma da me non si trova)
1 uovo
150g latte
farina q.b.
50g olio extravergine
PREPARAZIONE
Ammollare il pane nel latte, allungato con un po' di acqua, fino a ricoprirlo completamente. Intanto sul fuoco far soffriggere la cipolla nell'olio e aggiungervi lo speck. Far rosolare e spegnere. Strizzare il pane e sbriciolarlo in una ciotola, aggiungervi l'uovo, il grana, lo speck con l'olio e la cipolla e infine la farina,. quanto basta affinché si abbia un composto abbastanza compatto. Formare delle palline (le dimensioni sceglietele a seconda dei vostri gusti; ad esempio a me piacciono più grossicelle, proprio come le servono in Alto Adige, mentre mia madre li ha preferiti più piccini) e fare la prova cottura, ossia provare a cuocerle in una pentola con acqua bollente per verificare se il composto resta compatto. Qualora lo sia, cuocerli direttamente nel brodo, altrimenti compattarli con ancora un po' di farina.
Servire spolverati di grana ed, eventualmente, di erba cipollina.
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devono essere buonissimi!!! direi che ti sono proprio riusciti! ;)
RispondiEliminaOOhhh...son exquisitas me han encantado,lucen golosas,abrazos y abrazos.
RispondiEliminaDevo dire che questi sono perfetti cara Paola e chissà che buoni!
RispondiEliminaCiao carissima è da molto che non ci sentiamo.Mi piacerebbe copiare i tuoi canederli perchè anche per me la prima volta sono stati un insuccesso (non si sono rotti ma non mi sono piaciuti....l'impasto era molle).Ho visto però che il tasto destro del mouse è disabilitato e quindi dovrei prendere carta e penna.....è troppo stancante,peccato.
RispondiEliminaUn caro saluto.
ciao mariabianca. purtroppo ho dovuto disabilitare il tasto destro perché mi hanno rubato un'immagine, non che sia chissà che fotografa, ma almeno chiederlo :) se vuoi però posso mandartela via mail
EliminaChe bello! E' una vita che voglio provare a farli...e adesso che ho qui davanti la tua ricetta perfettamente risucita...beh, non posso fare altro che segnarla ed inserirla nella mia to do list!
RispondiEliminaprovaci, non sai che soddisfazione vederle compatte compatte nel brodo :)
Eliminatrès appétissant, j'adore
RispondiEliminabonne journée
Ma sai che queste "polpettone"mi hanno sempre incuriosito??Devono essere ottime,grazie Paola, prendo la ricetta..eviterò lo"spatasciamento"!!Un abbraccio cara!!
RispondiEliminaBRAVAA!! IO li adorooo!! che buoni...
RispondiEliminaa presto
http://petitecuilliere.blogspot.com/