mercoledì 13 febbraio 2013

Mardi Gras King Cake


Io arrivo sempre in ritardo! O, se vogliamo guardarla sotto un altro punto di vista, arrivo troppo in anticipo! Non c'è festa a cui una foodblogger non si prepari settimane prima, addirittura mesi prima. Sempre pronte e scattanti, come termina Natale già invadono la blogsfera con ricettine per Carnevale, San Valentino e via discorrendo, di festa in festa. Io no. Io arrivo dopo giorni di attività fiorente per altri food blog, quando ormai di quella festa se ne è parlato già troppo. Io, invece, comincio quando tutte hanno già finito. Sarà che a casa mia non esiste "Il Natale quando arriva, arriva!" per nessuna festa! A casa mia si cucina SOLO per quel giorno preciso, niente anticipi, niente sperimentazioni. E se questo da un lato è positivo, perché così non ti ritrovi a stancarti già prima di cominciare, dall'altro è dannoso perché non hai mai modo di provare qualcosa di nuovo, di mai fatto, per il semplice motivo che non solo la gufa ci si mette giù pesante a tirartene di ogni, ma comincia anche a diventare diffidente sul buon sapore delle cose. Ed ecco che mi ritrovo che nei periodi di festa a sperimentare manco la metà di quello che avevo pensato e, quando tutto va bene, a postare il mio esperimento quando ormai è troppo tardi per provarlo. Per cui preferisco pensare che mi sono portata mooooooooooooolto in anticipo rispetto alla stessa festa dell'anno dopo :)

Questa torta l'ho scoperta l'anno scorso, sfogliando il primo numero di "Torte". Mi ha incuriosito subito, non solo per i suoi colori (tra cui il viola, il mio preferito), ma per ciò che simboleggia. Ma andiamo con ordine. Questa torta, tipica del Martedì Grasso di New Orleans, viene preparata in due periodi dell'anno: l'Epifania e il Martedì Grasso. La King Cake, preparata per il King Cake Party dell'Epifania, apre la stagione del Martedì Grasso (che termina appunto il giorno di Carnevale) e tradizione vuole che al suo interno sia inserita una piccola figura in plastica di Gesù Bambino. Chi trova questo personaggino in plastica sarà il prossimo organizzatore del King Cake Party, proseguendo così per i giorni successivi fino, appunto al Martedì Grasso.   Secondo la tradizione, la forma a ciambella ricorda il percorso fatto dai Re Magi per cercare di deviare Erode dal percorso che lo avrebbe condotto a Gesù Bambino. I tre colori viola, giallo e verde, rappresentano, rispettivamente, le tre virtù dei Re: giustizia, potere e fede.

Cercando su internet ho notato che la ricetta non è proprio molto conosciuta, nonostante la sua bellezza (le mie foto non rendono, ma se fate qualche ricerca su internet vi renderete conto di quanto sia bella). La ricetta l'ho presa da internet, mescolando un po' di informazioni di base, partendo da quella che ho trovato qui e che vi riporto, ovviamente con le mie modifiche tra parentesi.


INGREDIENTI
2 bustine di lievito liofilizzato (io ho utilizzato 1 cubetto di lievito di birra fresco)
115g burro
340ml latte caldo (io ho utilizzato una tazza di latte)
5 tuorli
1kg di farina circa (io avendo utilizzato meno latte ne ho messa di meno)
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di noce moscata
la scorza grattugiata di un limone

Per il ripieno
Crema di burro e zucchero (e se vi piace con cannella. Qui a casa non piace purtroppo)

Per decorare
glassa bianca
zucchero colorato viola, verde e giallo (se non li trovate mescolate zucchero e qualche goccia di colorante in gel)

PREPARAZIONE
Fate una fontana con la farina e nel centro mescolare uova, zucchero e burro. Unire il lievito sciolto nel latte caldo, la scorza di limone, la noce moscata e il sale. Mescolare l'impasto e dare una forma di palla da far lievitare fino al raddoppio del suo volume. Una volta lievitato l'impasto, batterlo su un piano infarinato e stenderlo in un rettangolo su cui spalmerete la crema di burro. Arrotolare dal lato lungo del rettangolo e mettere a lievitare ancora per 45 minuti in uno stampo a ciambella imburrato. Passato questo tempo, infornare a 180°C per circa 25-30 minuti.
Una volta cotto, togliere dal forno e far raffreddare completamente e cospargere poi con la glassa e gli zuccheri colorati, alternando i vari colori.



Ps. La mia pagina Facebook è arrivata a 100 "Mi Piace". Grazie a tutte :D

13 commenti:

  1. Che bello! Allora non sono l'unica. Io faccio esattamente come te :-)
    Fantastica questa torta.

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  2. non conoscevo questo dolce...devo però ammettere che è bellissimo!
    bacioni cara

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  3. Ma che bella! E quante cose ho scoperto con il tuo post, oltra alla ricetta :D
    I colori sono favolosi ;-)
    Ma oggi l'hai mangiata la lasagna? Ma lo sai che qui a Roma non festeggiano per niente :( Niente lasagna niente polpette tutto il giorno al lavoro O_o
    Per fortuna io ci ho pensato domenica e stasera la mia bella lasagna me la mangio lo stesso, tiè :-P

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  4. Anche io come te accio ben poche preparazioni per le feste...onestamente non amo particolarmente i periodi di esta e forse per questo il mio umore non e' neppure ben disposto...
    La torta e' bellissima, ma credo che tu abbia aggiunto 5 tuorli di troppo negli ingredienti, o sbaglio?
    Ciao!

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    1. Eh si Mila, hai ragione :D Grazie per avermelo segnalato. Correggo subito :D

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  5. Sarà che non sopporto (o giù di lì) praticamente tutte le feste comandante ma anche da me i piatti tradizionali languono terribilmente. E se ti può consolare, per carnevale non è che arrivo in ritardo...non arrivo proprio :)))
    E' bellissima questa torta, non la conoscevo. E almeno fuori dal coro della miriade di dolci fritti di questo periodo. A quanto pare è tradizione piuttosto diffusa per l'epifania nascondere qualcosa dentro il dolce come simbolo di buona fortuna :) Un bacione, buona serata

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  6. Non conoscevo questo dolce!!
    Complimenti perchè è molto molto bello!!
    Un abbraccio e buona serata
    Carmen

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  7. che bella questa torta multicolore, e sicuramente buonissima!
    Si mangia prima con gli occhi!!!!!!

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  8. Paola che bello conoscere la storia di questa torta! Non la conoscevo. Il prossimo anno la terrò a mente e la farò, sai la faccia del mio bimbo se proprio lui trova il bambinello?? Comunque la tua torta è bellissima e non ha nulla da invidiare a nessuno! Anche a me piace moltissimo il viola!
    Ti lascio un abbraccio stretto! A presto ^__^ Any

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  9. Non conoscevo questa torta, è bello scoprire ogni giorno delle belle cose. Sembra buonissima e di sicuro lo è. Bacio.

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  10. Guarda che dopo la baraonda,noi gustiamo meglio,confessa,è un trucchetto altrochè!Che bella la storia di questo dolce,son così belle le sorprese,figurarsi in un dolce!E poi con tutto quello zucchero colorato è una gioia ammirarla e quel viola è tanto fashion!Non lo conoscevo grazie Paoletta,lo voglio provare!Un bacione tesoro !

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  11. Questa proprio non l'avevo ne mai vista ne sentita, mi ha colpito subito il mix meraviglioso dei colori ma anche la storia e la tradizione di questo dolce che trovo veramente meraviglioso! E sai una cosa io non rispetto mai le festività in cucina :-)))) E non sono ancora morta :-))) Baci

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  12. non lo conoscevo ma ha un aspetto super fantastico...buon San Valentino:))

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