lunedì 4 febbraio 2013
Torta rovesciata all'ananas
Succede che a giorni di nullafacenza totale, si succedano, per fortuna, giorni in cui si ha anche fin troppo da fare, tanto che diventa difficile anche passare due secondi allo specchio per vedere che faccia hai al mattino. Succede anche che in quei giorni si insinui proprio l'influenza che ha avuto momenti migliori da adoperare, ma ovviamente, si presenta proprio quando non ne hai bisogno. E succede che questa influenza non sia nemmeno di quelle che ti costringe a letto, per cui tutti i suoi effetti li dissipi mentre dormi beatamente, tutta rintronata, nel letto. Succede che avevi deciso di andare a vedere Made in Sud venerdì, sabato allo stadio e domenica a teatro e di ritrovarti senza voce, per cui le risate e i cori da stadio li fai in playback. E succede, purtroppo, che in tutto questo trambusto mica hai tanto tempo per controllare la mail, figuriamoci quello di scrivere un post nel proprio blog. E succede, per fortuna, che hai la domenica mattina libera e decidi che quella mattina devi, per forza riposare e dedicarti al blog, orfano di una padrona troppo impegnata. In queste due settimane ne ho fatte di ogni: prove e spettacolo lo scorso weekend, nel frattempo ho sfrattato e ri-arredato il mio studio che da Aversa si è trasferito al centro di Napoli (*.*), preparato il mio primo dolce con la pasta di zucchero e vi farò vedere in questi giorni, letto due libri di cui vi parlerò nella mia rubrica orfana, si spera a breve, tentato di curare la mia voce assente a botta di miele e camomilla, per evitare i farmaci, ma comunque a loro son dovuta ricorrere e ovviamente cucinato, che quello è il mio momento di svago :D
Questa torta l'ho rispoleverata dopo anni, dopo aver letto del contest "La ricetta del cuore". Non la facevo più da anni, o meglio non la mangiavo da anni, perché a farla non ci ho mai provato (prima i dolci li faceva mia madre). Nel contest si chiede di dedicare un proprio piatto del cuore a qualcuno, non necessariamente al proprio fidanzato, ma a chiunque e io ho deciso, per una volta di dedicarlo a me.
Anni fa, era il 2005, questa torta la scelsi come torta del mio compleanno. Ricordo ancora che chiesi a mia madre il permesso per quella sera di saltare la cena, di dirlo anche lei alla dottoressa che la saltavo per mangiare una fettina di dolce, tutta, se ci fossi riuscita. Allora non riuscivo ancora a pensare che una fettina di dolce la potessi mangiare tranquillamente. Ricordo tutta la tenerezza del sorriso di mia madre. Ricordo che mi disse di sì. Ricordo che quando andai a controllo dalla dottoressa fu la prima cosa che le dissi. Ero terrorizzata da quella donna, ma allo stesso tempo era l'unica che era riuscita a mantenere il patto con me, quello di farmi mangiare senza prendere un chilo in più, quello di aspettare che fossi io pronta a vedere riprendere le forme, poche, ma di riprenderle.
Ricordo che fu quell'estate che decisi cosa avrei voluto fare una volta laureata: aprire un centro per il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare, dove le ragazze potessero essere seguite da medici e psicologi, dove le ragazze avrebbero potuto riacquistare quel coro e quella consapevolezza di averlo e quella fiducia e forza di sconfiggere queste malattie, la forza che ho avuto io e che mi hanno dato i miei genitori e che continuano a darmi. Ed oggi, che ho uno studio tutto mio, che sto studiando e dirigendomi in quella direzione, mi dedico questo dolce, che fu il primo dopo anni di digiuni, me lo dedico come un piccolo augurio affinché questo mio sogno si avveri.. E stavolta senza chiedere permesso a nessuno, senza saltarmi nessun pasto, la mia fettina me la godo a cuor leggero.
INGREDIENTI per una torta di 22cm
250g burro
250g zucchero + altri 150g
200g farina
4 uova
1 bustina lievito per dolci
1 scatola di ananas sciroppato
PREPARAZIONE
Montare le uova con il burro e i 250g zucchero. Quando il composto sarà spumoso aggiungere la farina e il lievito sciolto in mezzo bicchiere del liquido di conservazione dell'ananas.
A parte, in una teglia di 22cm di diametro imburrata, far caramellare sul fuoco i 150g zucchero con il restante succo di conservazione. Una volta caramellato distribuire le fette di ananas sulla base e versare su l'impasto preparato.
Infornare a 150°-160°C per 45 minuti (fate sempre la prova dello stecco, che è meglio ;)
Con questa ricetta partecipo al contest "La ricetta del cuore"
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Amica mia non sapevo avessi avuto questo tipo di problemi e ti ammiro tantissimo per essere riuscita a venirne fuori! Ci vuole una grande forza, ma non mi sorprende per niente che l'abbia avuta!
RispondiEliminaQuesta torta allora vale molto molto di più, ma io voglio mangiarla fatta de te, sperando di incontrarti finalmente dal vivo!
Ti mando un grande bacio!
Quante cose nuove.. ma quanti imprevisti.. mi spiace per la tua influenza.. ne so qualcosa!!! Ottima questa torta.. me la ricordo bene.. ne faccio una simile.. mi hai fatto venir voglia.. chissà magari proverò la tua!!! baciotti
RispondiEliminaE' una torta davvero deliziosa!!
RispondiEliminaBravissima!!
Un abbraccio e buona serata
Carmen
ma lo sai che tempo fa con una torta quasi uguale (torta rovesciata ananas e noci) ho vinto un contest?! è una torta davvero deliziosa che mi ricorda tanto la mia infanzia e spero che anche tu vinca il concorso anche se da quello che scrivi mi par di capire che la sfida più ardua ed importante tu l'abbia già vinta e per questo ti ammiro tantissimo, sei una grande!! Porta avanti la tua battaglia a testa alta ed insegna a più gente possibile quanto è importante la forza di volontà (io non ne ho per niente, io ho il problema opposto al tuo: sono cibo dipendente e non riesco a regolarmi neanche quando mi rendo conto che continuare ad ingrassare così mi fa solo male!!)
RispondiEliminaSe fossi qui vorrei solo stringerti forte forte ^_^
RispondiEliminaP.S. tra il libro di biscotti e quello di basi di pasticceria di Santin, dovendo scegliere prenderei di sicuro il secondo.
EliminaMagnificamente riuscita, bravissima! e chissà com'è buona anche!
RispondiEliminabacioni
mamma mia che buona, da quanto tempo non la mangio, ti è venuta proprio bene,ne prenderei una bella fatta da accompagnare con la tisana serale, peccato non poter; bravissima.
RispondiEliminaCiao Paola...quante ricordi ci legano spesso ad una ricetta....bella e golosa questa torta, è da tantissimo che non la mangio...mi hai fatto tornare la voglia, la tua è venuta benissimo, complimenti
RispondiEliminabello! (da facebook ;)
RispondiEliminaBuonissima, da fare e rifare. Complimenti per la presentazione e per le foto, quasi quasi ti viene di mangiare lo schermo... ;-)
RispondiEliminaBacio.
Mon'Em Cuisine
Bellissima la foto ma la torta è davvero molto molto invitante ..bravissima ciao Lia
RispondiEliminaadoro la parte morbidosa dove il succo d'ananas si fonde con la pasta!
RispondiEliminaBuonissima,anche io e da tantissimo che non la mangio,devo assolutamente rimediare!
RispondiEliminaSono caduta qui cercando digitando ananas....e sono rimasta senza parole per il tuo racconto, davvero sentito col cuore!!!
RispondiEliminacomplimenti ovviamente per la ricetta che comunque mi fa tornare indietro alla memoria (se non ricordo male era un cult degli anni 80) che mia mamma ogni tanto la domenica ci preparava, poi non so perchè certi dolci sono stati messi in soffitta insieme ai bauli, ma le ricette non posso e non devono diventare vecchie!!!!
Un abbraccio