venerdì 13 dicembre 2013

Salty pinwheel cookies


O stai con le mani in mano e passi il tuo tempo a chiederti come dover impiegare il tuo tempo (come se poi non avessi rimandato chissà quante cose) o non hai un attimo di tempo libero e a quello che già hai rimandato, aggiungi liste su liste di to do. E così ti si frega anche l'ultimo neurone salvo che avevi in testa. Incominci in sordina il post vacanze, a chiederti chissà se tiro avanti un altro mese (con lo stipendio, dico.. niente acciacchi, che già ho avuto la mia buona dose a inizio anno), ti ritrovi a vagare come un'anima in pena per il policlinico in attesa di poter finalmente cominciare la riunione di lavoro e continui cercando di dividerti tra la malsana idea di aprire un altro studio (proprio quando ne hai già fin sui capelli di impegni), i pazienti che già c'erano, i viaggi nel Cilento per cercare di far ridurre il sale nella cucina dei cilentani (e mica solo loro?), le tabelle (maledette tabelle!) da aggiungere agli articoli (che devi scrivere rigorosamente in inglese, anche se il tuo inglese è sempre stato ai livelli di the cat is on the table) e il blog, che in tutto questo marasma è l'unico (po'retto) che ci soffre. Poi capitano tre quattro giorni di seguito in cui tutto quello che hai fatto in precedenza sembrano un lontano ricordo, hai tempo da dedicare a quello che vuoi, ma ormai sei troppo stanca per farlo. Metteteci che anche le idee se ne svolazzano leggiadre e mentre penso a qualcosa, a qualche abbinamento che avrei voluto sperimentare in cucina, basta un battito di ciglia e puf, sparito, non ricordo più cosa stavo pensando, ne' come ci ero arrivata a quel pensiero.. Alzheimer precoce? Da me direbbero scimità (!), ma io preferisco dire che sono troppo stressata e allora sapete che fo'? Io me le segno.. E pazienza se sulla mia moleskine si trovino accanto ai menù per le diete dei miei pazienti, qualche tabella, qualche appunto in inglese o l'ultima ricetta scritta sul blog. Mi devo segnare tutto e continuerò a farlo, finché i miei neuroni, poco collaborativi ultimamente, non decidano, finalmente, di immagazzinare le informazioni che mi sforzo di produrre.


L'idea di questi biscotti è partita qualche giorno fa. In un momento di calma piatta, dopo un periodo in cui non avevo nemmeno voglia di aprire la bocca per mangiare, mi sono ricordata di avere un piccolo rifornimento di prodotti Camoscio d'oro e che già da qualche tempo volevo provare la versione salata di questi biscotti. E se come crema spalmabile ho utilizzato la crema di formaggio spalmabile Camoscio d'oro, cercarne il ripieno ha richiesto un po' più tempo, finché.. finché sfogliando Nigellissima, non mi imbatto in un chutney di fichi e olive nere. Da lì l'illuminazione: non un chutney, ma un patè, di olive nere, fichi secchi e limoni.. E le mie girandoline sono pronte :)


INGREDIENTI per circa 40 biscotti
Per l'impasto
300g farina 00
150g burro
150g crema di formaggio spalmabile Camoscio d'oro

Per il ripieno
150g olive nere denocciolate
100g fichi secchi
succo e scorza di mezzo limone
bacche di pepe rosa
sale

PREPARAZIONE
Per l'impasto. Formare una fontana con la farina. Al centro mescolare il burro e la crema di formaggio spalmabile, unendo, poco alla volta, la farina. Formare una palla e lasciare riposare per un'ora in frigorifero.

Per il ripieno. Intanto preparare anche il ripieno. Inserire nel boccale di un frullatore le olive nere, sciacquate dal liquido di governo, i fichi secchi, il succo e la scorza del limone, le bacche di pepe rosa e il sale. Mescolare il tutto per qualche secondo (regolatevi in base a se volete che ci siano pezzettini di olive nere integri o li volete più fini). Chiudere in un barattolo e far insaporire il tutto in frigo.

Per completare. Passata l'ora, riprendere l'impasto, stenderlo sottile a formare un rettangolo e regolatene i bordi con il coltello. Spalmare il ripieno sul rettangolo fino a un centimetro dal bordo. Arrotolare dal lato lungo, avvolgere il cilindro con pellicola trasparente e lasciarlo riposare per un'altra ora in frigo. Una volta pronti, tagliare a fette di circa 6mm il cilindro e far cuocere a 180°C per circa 20-25 minuti, finché non si saranno dorati.


Sono perfetti come appetizer o se volete renderli ancora più golosi come base per una fetta di speck :)

9 commenti:

  1. Se può consolarti, anche io da qualche mese giro sempre con un' agenda al seguito..saranno i pensieri, le troppe cose da fare...non lo so, ma ho bisogno di fissare le idee, che altrimenti scappano via...questi biscottini devono essere buonissimi :) felice serata

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  2. wow che bella ricetta veramente da provare , sfiziosa proprio , grazie di averla condivisa un saluto buona serata a presto !!!

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  3. Io ho sempre scritto le cose più importanti da fare su un'agenda ma spesso finivo per riempirla di più di frasi di canzone o spunti per racconti... :-) Comunque mai girare senza carta e penna, devono essere sempre a portata di mano! Magari come questi rotolini troppo carini che mi ricordano delle piccole lumache... piano piano loro non dimenticano niente e si godono tutto, senza fretta... mica male seguire il loro esempio... ;-)

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  4. Paola, posso dirti una cosa???
    Ma tu sei meravigliosa ^__^ altro che "scimità" (o forse dico così perchè la cosa ci accomuna?? ahahah) Insomma sarà che ti capisco, che mio marito mi ride dietro da anni per le mie "proverbiali" liste per ogni cosa (che perdo puntualmente, perchè sono scritte al momento dell'ispirazione su qualunque pezzetto di carta, per la serie: andò cojo cojo!)
    E a voglia di scaricare applicazioni sul cellulare vedi post-it virtuali e memo, tanto io "devo scrivere" sti TO DO!
    E queste deliziose girandoline (QUANTO SON BELLINE???) l'ho già appuntate su tutte le mie duecentotredicidozzine di liste ;) perchè devo assolutamente provarle!

    Un bacio enorme!

    P.S. oggi mi sono fatta il mio primo regalo di Natale, indovini quale???
    Colpa tua, assassina tentatrice :D
    Felder ovviamente, quella bibbia da duemila chili!
    :-*

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  5. Ohh estàs galletas gireles estàn de lujo me encantan,abrazos.

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  6. Questo patè di fichi secchi e olive mi sa di fantastico!!!! Come ti è venuto in mente non lo so ma devo provarlo anch'io!
    E non ti preoccupare per la scemità incipiente, capita a tutti quelli che hanno miliardi di cose da fare tutte insieme (a quasi tutte noi donne praticamente!!!).
    Ogni tanto fai un bel respiro e vedrai che passa (io ci spero sempre quando capita a me!) :-)
    Ciao

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  7. Mi sa tanto che la botta di alzheimer precoce o scimità ce l'ho anch'io:)) Solo che io mi ostino a non fare mai nessuna lista e così, ogni volta che voglio o che posso mettermi ai fornelli in santa pace, combino solo pastrocchi o peggio ancora comincio a fare duocento cose per poi non finirne una:)))
    Questi cookies sono favolosi! Un abbraccio

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  8. è una ricetta molto particolare mi pèiace quel gusto di fichi e olive, molto originale ma interessante

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